26• The Dark Night

Friday October 31, 2014

In that Way,
the Legends, narrates,
of a dark Fate.

Dark,
to come down of the sun,
i stroll, in that Path,
losing count of time.

Suddenly, nothing it seen,
no Peace, nor War,

only leaves that fall to the ground,
and it seems that someone,
of their Soul, he grabs.

Then far, they feel deep steps,
which seems to come from those Worlds Unclean.

Around that Path nothing,
apart from those Small Candles blazing,
in that Turnip placed in each branch repeated.

As long as appears to me a Faint Light, albeit Powerful,
which in that Turnip, it Lights so ardent,

a Lost Soul,
with that face distraught,
he invited me to sit,
telling his sad story lived.
 

In this Day of every year,
I revive in Life but you do not think,
in evil, that others dyes me:
“To Create fear and harm.”
 
I was a sinner,
of wine I pushed myself,
and at the order of my “Pastor” Heart.
my Mind ,
it lied with denial.
 
One Day the Devil appeared,
there in a bar, and He watching me with his ,
Evil grin.
 
He walked so slowly towards me,
that in me, became more and more vivid thought,
of losing my Life with great awareness.
 
But in some way misleading,
I managed to fool the Evil one,
tingeing, with a cross and a large Knot,
I tied to a Boulder.

But in his cunning, he took out my good Thought,
promising me that I will live again,
and that, i will not burn Forever in the blazing his own Trail.

So I lived even more,
sinning and still chafing, my Soul down.

Until I died,

and already chased out from Paradise,
the Hell, keeping the promise made earlier,
He also repudiated me, of his ardent face,
Ending with the walking in that Eternal cold and dark alley.

So in Eternal,
every year, since then, which is repeated,

So I became a traveling body,
and with the firebrand of evil, Faint but Powerful,
I walked in that way by finding Hope in the Souls who were walking,
Hope that in that Turnip, it Lights ardent.


 
Finally,
standing from the ground,

with carefully,

now over, the story in a Suave elegance, but in hurry,
seeking grace, in every Son of God,
He continued his wandering …

..Lost,

in that dark night.

 • Life is Beautiful •

• Happy Halloween •

Infinite is Life / Infinita è la Vita
© infinitalavita.com • Cristian Cestaro

26• Quella Notte Obscura 🎃

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Venerdì 31 Ottobre 2014

In quel Cammino,

le Leggende narran,
di un oscuro Destino.

Buio,
al calar del tramonto,
passeggio in quel Sentier,
con perduta conto.

D’un tratto nulla si vede,
ne Pace ne Guerra,

sol foglie che cadon a terra,
e sembra che qualcun,
della lor Anima afferra.

Lontan si senton passi profondi,
quali paron provengan da quei Mondi immondi.

Attorno a quel Sentier niente,
a parte quei Piccol Lumini ch’ardon,
in quea Rapa posta in ogni ramo sovente.

Finché m’appare un Lume Piccol, seppur Potente,
quale nella Rapa Lumina così ardente,

un’Anima Perduta,
che con volto affranto,
mi invitò a séder,
raccontandomi la sua triste storia vissuta.

In questo Dì d’ogni anno,
risorgo in Gaia ma non pensar,
nel mal che d’altri mi tingon:
“Per Crear timor e danno”.

Fui peccatore,
di vin mi spingevo,
e all’ordin del mio Cuor “Pastore”.
la mia culla della realtà,
mentea con diniego.

Un Dì comparve il Maligno,
li ad un bar osservandomi con il suo,
“del Male” ghigno.

Si avvicinò con tal lentezza,
che in me si fece sempre più viv il pensier,
del perder la mia Vita con gran consapevolezza.

Ma in qualche trucco modo,
riuscii ad ingannar il Maligno,
tingendo croce e con un di gran Nodo,
legai ad un Macigno.

Però nel suo furbo prelevò il mio buon Pensiero,
promettendomi che vivrò ancor,
e che non brucerò in Eterno nel suo arde Sentiero.

Così vissi ancor di più,
peccando e logorando ancor m’Anima giù.

Finchè morii,

e scacciatomi dal Paradiso,
l’Infern, mantenendo la promessa fatta addietro,
anch’ Egli mi ripudiò dal suo ardente viso,
col Finir di camminar in quel Etern di gelo Vial tetro.

Quindi in Etern,
da allor ogni anno sovente,

Diventai cosi corpo viaggiante,
e con il “di malign” tizzon Fievol ma Potente,
camminai in quella via trovando Speranza nel passante,
Speranza che in quea Rapa Luminava ardente.

Infin,
alzandosi sui piè da suolo,

con cura,

finita la storiella in Soave eleganza ma di premura,
cercando Grazia ad ogni di Dio Figliuolo,
continuò il suo vagar…

..Perso,

in quella notte obscura.

🎃 Happy Halloween 🎃

Cristian

25• Deus Meus (Dio Mio)

Mercoledì 8 Ottobre 2014

Mio Caro Vecchio Amico
Tu che volgi pagine,
sin dal quel Testo Antico.

Tu Padrone delle Leggende,
dove per esse ogne dubbio Uman ne pende.

Tu Infinito mio oltre tale Siepe o Vetta,
Tu solo che Grazia Perfetta,
Creatore d’ogni cosa,
d’ogni Tempo,
di ciò che in Umana Rosa.

Ringrazio d’ogne mia Cura,
d’ogne Benedizion considerata da me Pura,
e per ogne in me cancellata Paura.

Ringrazio di Unione tra Famiglia,
di Vita d’Amore,
che difficile veder nelle lontane miglia,
di ogne Padre e Madre, di Fratello o Sorella e lor Figlio e Figlia.

Ringrazio del mio Cammino,
quale Puro e Lume fu Divino,
che portò a veder Speranza in questo Mondo “fino”.

E’ in corso la Tua ricerca Infinita,
che farà parte di tutta la mia Vita.

E sper che in Cor mio,
ch’ io sia degno di veder infin,
il mio da sempre creduto Desio.

Conoscer il mio Caro Vecchio,
conoscer colui che di infinite volte,
riflette la Sua Soave Luce,
da quel “acqueo” specchio.

Ecco dunque, di finir la Simpatica e Profonda Poesia,
con l’annunciar il “Giuro” al Mondo:

Che io ti troverò,
in qualunque,
in chiunque
e ovunque,
Tu sia.

Esplorando ogni Fisica Fantasia,
per ogni Tua cantata Melodia,
in ogni dove giungerà l’Armoniosa Sinfonia,
in ogni Miracol dato dalla tua Gloriosa Bontà Pia.

Ma anche…

… Di ricercar quell’Infinita Energia,
che sostien ogni vibrante “Energonia”
che Giudica ogni Uman “di Vita” Filosofia,
che sorregge Soli, Pianeti, Galassie e così via.

E quando, Amico mio , sarem per man lassù,
e sentirò la Tua sognata frase,
che riecheggia nell’udir mio,
andando da Cor giù a Mente su,

infin solo allor saprò,

che sarai Tu.

Cristian

24• Fiore 🌸

Martedì 26 Agosto 2014

È come Fiore,
Il Lume dell’ Eterno Amore,
che Vive e combatte,
respinge Tentazion e Malefatte.

Ma resta lì fisso e Immortale,
per dimostrar  Potenza e Saggezza,
per dimostrar il suo Valore tale.

O’ Fiore mio,
tu che ricordi sempre in me il mio Desio,
che risuona nel mio dolce udire come un fruscio,
che vol regnar nel cammin accanto Dio,
e che sarà presente sempre nel mio,

più Profondo …

… IO.

Cristian