23• Piansi le Perse Anime

Venerdì 15 Agosto 2014

Muore.

Odo ‘l Suon del suo Dolore.

Nulla poi ha Senso.

Sul corpo piove,
portandolo in nessun dove,
straziato che manco move,
arti; petto; niente,
manco il minim occhio di Giove.

Figura Nera,
con lama curva di gran mera.,
compare poi,
e mostra la Natura vera.

Tempo si ferma,
m’anima rimane fredda, inerma.

La Morte poi mi rammenta ogni Uomo perduto,
nel mio IO sento ogni battaglia che ha combattuto,
finché già muto,
mi accascio a Terra,
per ogne Dolor del suo vissuto,
per ogne Pover vittima di questo Mondo temuto.

E con Cor in man spezzato,
di tutte le Anime che Egli ha tanto Amato,

Piansi l’oblio urlando,
solo rannicchiato,
in quel Mort’angolo d’un steccato.

Finendo col bruciare,
rivolsi il guardo a Dio,
trovando Speranza nel suo Infinito Amare.

Sentendo però l’Inferno dal mio corpo esanime,

specchiando a me pure il Suo Pianto,

Piangemmo quelle Pover Perse

Anime.

Cristian

22• Noi siamo il Mondo

Giovedì 19 Giugno 2014

Siam la cosa più Pura,
forse molto più della Divin radura.

Siamo Unici nell’Animo,
siamo degni di Vita,
di ogne non perduto Attimo.

Siam Padroni del nostro Tempo Divino,
che nulla può contro il Giovar, niente,
ne morte,
ne dolore,
ne il non creduto Destino.

Siam portatori di Pace,
che ardon d’Amore,
come all’intern della brace.

Il Prim Divin sa,
Il Prim Divin sa…

… Il Prim Divin lo sa molto bene,
creò Luce nella Terra e Coscienza,
portò ogni di Egli Pensier nelle nostre Vene.

Ora di Amor Puro,
che riveste ogne Divin Muro,
di ogni Vivente,
di ogni Paura Temente,

Noi Siam qui a Crear Speranza,
in Ogni Umana Perduta Mente.

Che Dio Ascolti ciò che ha Creato,

fino in fondo,

siamo noi le Persone che lo hann reso Fecondo,

siam Noi che riempiam di gioie ogni secondo,

ed è bello azzurro e di un Infinito tondo,

e siam per man in una catena tutti in girotondo,

a proclamar a Dio,

che Noi Siam il nostro Mondo.

Cristian

21• La Tigre che Sognai 🐯

Sabato 3 Maggio 2014

La Tigre che sognai,

era li e aspettava me,
non sapevo il motivo ne l’ordine del suo Re.

Sfidava la Mia Culla della Realtà.

La Tigre che sognai era terrificante seppur Maestosa,
per la Natura sua, sapevo, agiva di istinto ed è questo quel che la rendea così dubbiosa.

E notte fu, di tante Tenti notti,
io fuori dal porton Fumavo, Pensavo ed Affermavo molti motti.

La Tigre che sognai sentivo che sarebbe spuntata,
aspettai con ansia e paura che la mia Anima venisse poi divorata.

Nulla …

E notte fu, di tante Tenti notti,
io ancor fuori dal porton che Pensavo, Fumavo ed Affermavo molti motti.

La Tigre che sognai la sentii sempre più vicina,
e sapevo che prima o poi divorava la mia Anima, grande seppur piccina.

Nulla…

E notte fu, di tante Tenti notti,
io fuori dal porton Fumavo e Fumavo , Pansavo ed Affermavo molti motti.

La tigre non sentii arrivare mai,
ma quella notte infin la sognai.

Io fuor da codesto di casa portone,
lei si avvicinava con passo da gran onore.

il mio Prim Pensier Pauroso,
del suo passo dubbioso,

fu di tentar la fuga,
ma più arretrai più le sue fauci si aprivan,
facendo notar la “di denti” affilata curva.

no dissi no,
mi fermai,
non mangiar la mia Anima,
mai, mai, mai.

Mi inginocchiai,

Lei si fermò,

si sedette,

e infin mi Perdonò.

E fu di nuovo notte di tante Bellissime notti,
io fuor dal porton che Pensavo, Pensavo, Pensavo ed Affermavo molti Eccelsi motti.

Lei rimase lì e non si avvicinò,
la Divin Creatura al suo traguardo non più arrivò.

E di finir la Poesia in Rosa,

la Tigre che sognai di forza Infinita e Maestosa,
era la mia stessa Vita, quand’era non Retta e Dubbiosa.

Infin …  Fu notte e fu mattino …

La Tigre che sognai, ora, rimane li che attende,

perché sarà sempre di guardia,

nel mio Retto Cammino.

 Cristian

20• Il Frastuono del Silenzio

Domenica 13 Aprile 2014

Taci…

Odi…

Silenzio…

Che più di mille Fantasie,
scopri esser l’importanza del Pur esempio.

Nessuna,

ne la più Pura,

ne la più scura,

neanche la più lontana scusa.

Solo quel Silenzio che di Vita accogli,
solo quel assoluto Silenzio che di non tornar indietro vogli.

Quel momento dove Mente e Cuor son tutt’Uno,
che nulla toglie infin il lor inviolabil raduno.

E se Nessun di voi Nessuno…
Non si move ne di labbra,
ne di vibro alcuno…

Sentirete li nella Pura frenesia,
la più potente e sospesa Fantasia.

Un battito di Energonia,
Tum-Tum,Tum-Tum e così via,
forse tratta di convincente rumor di Poesia?

No…

Tratta dell’Ultima Vera Energia.

Che irrompe nel Silenzio circostante,
che nulla può fermar,
manco il Prim Divin di poco soprastante.

Infin di dar le ultime righe,
non esiste Silenzio…

In nessun…

Sia Uman ne Divin confine.

Esiste solo ciò che ora sentenzio:
Sol quel Rumor di Vita…

Il Frastuon del Silenzio.

Quindi si ascolti codesto allora,
che si ascolti ora,
che mai non mora,
che niente di tentato lo Divora.

Ora il Silenzio vivi,
e della Buia seppur Bianca via dell’Infinito così arrivi.

E nel dar la somma del “contestio”:

Sogna IN Silenzio,

Vivi IL Silenzio

Vivi l’Etern Immenso.

Cristian